Poesie I
Sipario
La tua assenza è un grembo. Tutto contiene, tutto alimenta.
La tua assenza è una bocca, tutto ingoia, tutto vomita.
La tua presenza è preziosa. La tua presenza è vana e vanitosa.
La tua presenza è un respiro, lontano.
Il tempo divide, separa, è un sipario che confina il tuo corpo al di là della realtà.
Grembi
Mi hanno tirato con forza dal grembo di mia madre, lei ha gridato.
Mi sono vestito del suo sangue e dei suoi umori.
Al primo vagito lei ha sorriso e ha pianto.
Mi ha accarezzato da lontano, dapprima con gli occhi poi con la voce. Quando mi ha preso fra le braccia e ho sentito il suo respiro
sono diventato suo figlio.
Ho bevuto il latte dal suo seno, mi sono nutrito del suo amore.
Sono cresciuto nel riflesso dei suoi occhi.
Quando nacqui per la seconda volta
nelle tue parole, nel luccichio dei tuoi occhi
non ho emesso alcun suono, alcun vagito,
ho solo socchiuso le palpebre e fatto un respiro profondo.
Il profumo della tua pelle si è diluito nei miei umori.
Mi hai tirato dentro di te dolcemente e così sono diventato parte del tuo grembo.
Dal grembo di mia madre al tuo!
Vi sono entrato per mezzo dei tuoi baci, risucchiato dalle tue labbra.
Ho diluito i miei pensieri nella tua saliva.
Ho affogato i miei sogni nel colore dei tuoi occhi.
Mi sono sporcato del tuo sangue.
Sono cresciuto nel tuo grembo, sfamato dalle tue carezze, dai tuoi pensieri. Ti ho vestito di poesia e di magia.
Poi...
Mi hai tirato con forza fuori da te..ho pianto!
Le tue mani mi hanno spinto via.
Mi sono vestito delle mie, delle tue lacrime.
Orfano di te,
ora resta un vuoto,
un grembo, calco della tua assenza.
9 mesi
Questo il tempo per ritrovarti bambina.
Il tempo per vedere il tuo grembo partorirti.
Dal grembo di tua madre al tuo.
La vita sembra tramandarsi.
Talvolta la genetica disorienta il tempo.
E' solo ereditarietà. Il grembo rimpasta i tuoi mille profili.
Li elenca dal lontano alla ricerca di similitudini.
E quel che di te resta in questo nuovo respiro dilata le trame del tempo.
Così che possa ritrovarti al tempo madre e bambina.
Così che possa amarti ancora e per sempre al di là del tempo e del sangue che ci unisce.
Amaro
Amara è l'assenza di te che veste il mio pensiero.
Amaro è il sapore che lascia il tuo ultimo bacio.
Amari sono gli echi dei tuoi abbracci.
Amare sono le tue lacrime di madre.
Amare, l'infinito di un verbo che ha il sapore delle mie inquietudini.
Onde
Attimi che sembrano infiniti, attimi che consegnano al passato.
La tua voce ti dipinge qui sugli occhi.
A volte sembra non sia cambiato nulla.
Il tempo si veste di illusioni. Il tempo ti veste di seta, di veli e di vento.
Mi addormento pensando ancora alla tua voce che si trascina nei miei pensieri.
Mi addormento e il tuo viso si adagia sulle palpebre.
Il tuo sorriso mi illude che il tempo si è fermato, cristallizzato nell'attimo in cui i nostri occhi persero il colore.
Attimi che sembrano infiniti, attimi che trasfigurano la realtà.
La tua voce veste di nuove forme lo spazio
e io ritorno da te come l'onda al mare.

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